The power of moments: perché certe esperienze hanno un impatto straordinario

In questo libro si esplorano esperienze che possono scuoterci, elevarci e cambiarci, e come possiamo imparare a creare momenti straordinari nella nostra vita e nel nostro lavoro.

È un libro da leggere. Qui negli Stati uniti è un best seller. L’ho acquistato anche se chi mi conosce sa che questo genere di libri non mi interessano perché danno sempre formule semplici e banali a loro fondamento.
Questo libro però è differente. Mi ha colpito innanzitutto la formazione dei due autori.

I fratelli Chip e Dan Heath sono autori già famosi negli Stati Uniti e hanno raggiunto la top ten con i precedenti due libri.
Chip Heath è professore alla Stanford Graduate School of Business, insegnando corsi di strategia aziendale e organizzazioni. Dan Heath è Senior Fellow presso il CASE center della Duke University, che sostiene gli imprenditori sociali. In CASE, ha fondato la Change Academy, un programma progettato per aumentare l’impatto dei leader del settore sociale.

The power of moments racconta che le vite umane sono infinitamente variabili, con eventi mutevoli. Infatti i nostri momenti positivi più memorabili sono dominati da quattro elementi: elevazione, intuizione, orgoglio e connessione.
Chip e Dan Heath analizzano alcuni affascinanti misteri dell’esperienza: perché tendiamo a ricordare il momento migliore o peggiore di un’esperienza, così come l’ultimo momento, e dimentichiamo il resto? Perché ci sentiamo più a nostro agio quando le cose sono certe, ma ci sentiamo più vivi quando non lo sono? E perché i nostri ricordi più cari sono raggruppati in un breve periodo durante la nostra gioventù?

Se sappiamo rispondere a queste domande possiamo evocare i più momenti che realmente contano di più nella nostra vita.

Se un docente potesse preparare una lezione che saprà che i suoi studenti ricorderanno fra vent’anni, come la preparerebbe? Cosa accadrebbe se un manager sapesse come creare un’esperienza che possa essere memorabile per i suoi clienti? E se conoscessimo un modo per creare ricordi che contano per le persone a cui teniamo di più?

Per Chip e Dan Heath le esperienze brevi possono cambiare la vita, come l’esperimento in cui due estranei s’incontrano in una stanza e, quarantacinque minuti dopo, se ne vanno come migliori amici. Molti dei momenti decisivi nella nostra vita sono il risultato di incidenti o fortuna, ma perché dovremmo lasciare al caso i momenti più significativi e memorabili quando possiamo crearli?

The power of moments ci mostra come certe brevi esperienze possono scuoterci, elevarci e cambiarci e come possiamo imparare a creare momenti straordinari nella nostra vita e nel nostro lavoro.

The power of moments: why certain experiences have extraordinary impact

Editore:
Bantam Press
Data di Pubblicazione: 5 ottobre 2017
ISBN:
0593079264
Pagine: 320
Costo: 13,46 euro
Formato:
brossura

About the author

Brand strategist, esperto neuromarketing e neurobranding, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.

Lascia un commento

Seguimi sui social

Appuntamenti

Graduation day Ninja 2019

Aula Magna IUSVE - Campus di Verona (VR)
16/03/2019

Il metodo Condivide et Impera per creare contenuti

Hotel Cosmo Palace - Milano (MI)
02/03/2019

SEO & LOVE 2019: innovazione digitale e visione strategica

Palazzo della Gran Guardia - Verona (VR)
02/03/2019

Le ultime pubblicazioni

Advertising

Neuromarketing: perché gli archetipi sono importanti nel processo di vendita
10 Dicembre 2018By
Quando l’advertising fa sognare ma è anche sociale: Go beyond plastic di North Sails
21 Luglio 2018By

Branding

Il neuromarketing e la teoria degli insiemi percettivi
15 Marzo 2019By
La Generazione Z interagisce meno con i brand nei social network
18 Febbraio 2019By

Digital

Abbiamo bisogno delle arti liberali ora più che mai: anche nel marketing e nella pubblicità
23 Febbraio 2019By
Le classifiche del mondo digital che non danno informazioni
1 Febbraio 2019By

Marketing

Il neuromarketing per creare il content vincente: il marketing brain to brain
18 Marzo 2019By
Come diventare un Web Marketing Manager & Digital Strategist?
3 Febbraio 2019By

Social

Predicting Personality: i Like nei social media rivelano più di quello che pensi
18 Gennaio 2019By
Social media marketing: quantità e qualità dell’advertising ma soprattutto analisi del ritorno d’investimento
9 Gennaio 2019By