Il mondo del running salverà la Terra: ce lo racconta Nike nel nuovo spot

Si intitola “Choose Go” la nuova campagna pubblicitaria di Nike per il running e come al solito stupisce ed emoziona con una idea creativa travolgente. Vedi qui lo spot.

Nike differenzia sempre il proprio posizionamento pubblicitario dedicandosi ad un specifico settore di mercato. Allo stesso tempo queste pubblicità diventano anche di corporate perché raccontano sempre la vision e la mission di Nike.

L’ultima campagna si intitola: Choose Go”.
Nike parte dalla semplice e inconcepibile domanda: «Che cosa succederebbe se la terra smettesse di girare?» Ovviamente la risposta di Nike è semplice: dobbiamo tutti metterci a correre come fanno i criceti.

Questa nuova campagna pubblicitaria globale serve a Nike per presentare la scarpa da running Nike Epic React.


Lo spot infatti parte con un notiziario in cui viene reso pubblico che la Terra si è fermata. Non ruota più su se stessa.
Tutti devono correre per spingere la Terra a ruotare di nuovo sul suo asse dopo che si è fermata, ma l’ironia sta nel fatto che stanno correndo nel verso sbagliato. Interessante è in questo spot l’inserimento della Legge di Diamante chiamata “Verso della comunicazione” che all’inizio va da destra a sinistra, raccontando quindi una corsa verso il futuro. Il futuro è la nuova scarpa di Nike. Ma poi tutti si girano e corrono nel verso opposto proprio per raccontare la storicità e affidabilità di Nike.

Come al solito il nuovo prodotto Nike appare discretamente. Nike rimarca ancora la nuova linea di advertising che punta su contenuti di qualità a livello emozionale più che sul prodotto.

https://www.youtube.com/watch?v=6MgmbV5SbsA

Testimonial di questo simpatico spot sono attori, atleti e personaggi dello spettacolo molto famosi negli States.

C’è il cestista americano dell’NBA Kobe Bryant e quello di origini greche Giannis Antetokounmpo. Il divulgatore scientificotelevisivo Bill Nye e la velocista cinese Ge Manqi. La ginnasta e campionessa olimpica statunitense Simone Biles e l’attore comico Kevin Hart. Il mezzofondista Mohamed Farah, l’attrice Sadie Sink (è Max in Stranger Things) e i calciatori Edinson Cavani e Kylian Mbappé.

Lo spot è stato realizzato dall’agenzia Must be something di Portland, già agenzia di Google, Apple e Facebook. La regia è del britannico Edgar Wright che ha saputo rendere protagonista ogni testimonial senza inficiare la narrazione con una fotografia grandiosa.


Nike sottolinea come sia stato impegnativo realizzare questo spot proprio per il numeroso cast VIP e le centinaia di corridori.

Ad esempio il divulgatore scientifico Nye (il Piero Angela statunitense) ha ritardato le riprese più di una volta per ricontrollare i calcoli relativi alla quantità di moto che la persona media avrebbe dovuto compiere per contribuire a far sì che la terra si muovesse. Mentre la velocista cinese Ge Manqi ha superato più volte il drone che aveva il compito di filmarla, richiedendo più take per catturare il filmato necessario.

Nulla è lasciato al caso e Nike lo racconta nel proprio sito.
2
Il numero di criceti addestrati per cinque giorni per garantire che si possa eseguire l’esibizione diurna. Perché? I criceti sono dei corridori notturni.

4
Il numero di muri creati per la scena di Giannis Antetokounmpo, in cui esce da una staccionata a strappo di schiuma ondulata.

5
Il numero di take per Kobe Bryant per realizzare la sua scena, in cui indossa un abito strappato fatto con centinaia di piccoli poussoir che hanno tenuto insieme la tuta. Ci sono volute due persone per circa sei minuti per ricomporre il capo tra una ripresa e l’altra.

6
Il numero di papillon che Nye ha portato sul set. Durante le pause, ha offerto lezioni di legatura improvvisata.

15
Il numero di minuti che una strada parigina poteva rimanere chiusa per ogni ripresa di Edinson Cavani. Dopo ogni intervallo di 15 minuti, la strada doveva essere riaperta per permettere ai pedoni di attraversare. Si stima che Cavani abbia firmato 100 autografi durante ogni pausa.

32
Il numero di ore impiegate per creare la coppia di scarpe Nike React stampate in 3D e presenti sulle dita di Nye.

6453
È l’indirizzo di casa dell’eroe del film. Il numero enuncia N-I-K-E su una tastiera e, al contrario, è anche il leggendario runner Steve Prefontaine, il miglior tempo nel miglio al decimo di secondo: 3: 54:6.

Nike lancierà inoltre sette nuove piste audio-guidate dalle voci dei protagonisti dello spot “Choose Go”. I testimonial hanno collaborato con i migliori allenatori di Nike per fornire una guida che sia da motivazione e ispirazione per aiutare i corridori a migliorare la loro forza, velocità e resistenza. Questi saranno disponibili sul Nike Run Club e sull’App NRC App.

 

About the author

Brand strategist, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.

Lascia un commento

Seguimi sui social

Appuntamenti

Master in Brand positioning per consulenti finanziari

Ramada Plaza Hotel - Milano (MI)
06/10/2018

Le leggi della comunicazione odierna applicate alle Sale della comunità

La comunicazione di una Sala della Comunità - ACEC triveneta - Abano Terme (PD)
22/09/2018

Web Marketing Training 2018

Palazzo L’Unione Sarda - Cagliari
07/07/2018

Le ultime pubblicazioni

Advertising

Neuromarketing: perché gli archetipi sono importanti nel processo di vendita
10 settembre 2018By
Quando l’advertising fa sognare ma è anche sociale: Go beyond plastic di North Sails
21 luglio 2018By

Branding

Neuromarketing: le funzioni archetipiche per raggiungere emozionalmente il tuo pubblico
16 settembre 2018By
Chi è il vincitore tra il video e l’audio a livello emozionale? Ce lo dice il neuromarketing
6 settembre 2018By

Digital

Cos’è veramente il Digital Marketing, al di là di facili soluzioni
25 luglio 2018By
Abbiamo bisogno delle arti liberali ora più che mai: anche nel marketing e nella pubblicità
22 maggio 2018By

Marketing

Le neuroscienze e il neuromarketing si confrontano nella mente del cliente
11 settembre 2018By
Il Content Marketing in 54 soluzioni che funzionano anche senza budget
3 settembre 2018By

Social

Neuromarketing: la fluidità cognitiva nei social network e nel web
13 settembre 2018By
Comunicazione e manipolazione: scontro o incontro?
5 settembre 2018By