Neuromarketing: le funzioni archetipiche per raggiungere emozionalmente il tuo pubblico

Gli archetipi semplificano la comunicazione e ci portano in contatto con il nostro pubblico a livello emozionale e toccando in profondità i loro valori e convinzioni. Come usarli in modo etico ed efficace.

Gli archetipi sono immagini mentali collettive, schemi di base universali, impersonali, innati, ereditari, cioè appartenenti a tutti i soggetti, ma specificati dall’inconscio personale che deriva direttamente dall’esperienza personale dell’individuo. Sono alla base degli studi sulle neuroscienze.

A livello di progettazione strategica di marketing e di brand positioning è fondamentale conoscere e riconoscere in se stessi, nel pubblico, nei consumatori le 4 funzioni fondamentali archetipiche di teorizzazione junghiana: PENSIERO, SENTIMENTO, SENSAZIONE E INTUIZIONE.

Per usare una metafora potremmo indentificarle come 4 porte che danno accesso ad una stanza. La stanza è la persona umana e le porte sono le modalità attraverso le quali le informazioni entrano dall’esterno nella persona e condizionano le modalità di rielaborazione.


Queste 4 funzioni devono essere tenute in considerazione nella pianificazione creativa e strategica per ogni prodotto o servizio che voglio commercializzare perché fanno parte delle tecniche di neuromarketing.

Il PENSIERO nelle neuroscienze, cioè dal punto di vista fisico-biologico, è l’attività di elaborazione delle informazioni dalle percezioni sensoriali, e quindi dell’esperienza vissuta dall’individuo da parte della mente stessa (attività del cervello).

  • Con la pubblicità che realizzo cosa voglio che comprenda il mio pubblico?
  • Quale aspetto razionale, tecnico, denotativo del prodotto voglio che gli rimanga impresso?

Il SENTIMENTO (dal latino sentire, percepire con i sensi) indica lo stato d’animo ovvero una condizione cognitivo-affettiva, quasi un “giudizio” su ciò che ci percepisce, che perdura più a lungo delle emozioni e che mostra una minore incisività rispetto alle passioni.

  • Quale emozione voglio che il cliente percepisca alla visione o lettura del mio messaggio?
  • In quale momento della vita della persona si inserisce emozionalmente il mio prodotto?

La SENSAZIONE è la modificazione dello stato del sistema neurologico dell’uomo a causa del contatto con l’ambiente tramite gli organi di senso. Gli stimoli e gli accadimenti proposti dall’ambiente vengono catturati dai nostri organi di senso, ognuno dei quali è adibito alla ricezione di uno stimolo particolare. I canali sensoriali sono: udito, vista, olfatto, gusto, tatto, cinestesia (sensazione del movimento), propriocezione (riconoscere la posizione del proprio corpo), termocezione (percezione delle sensazioni termiche), equilibrio e sensazione di dolore.

  • Quale senso voglio usare per raggiungere i miei consumatori?
  • Conosco modalità di utilizzo di tutti i sensi anche quando uso strumenti comunicativi che tengono solo in considerazione la vista e l’udito?

L’INTUIZIONE indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza sensibile, che “vede dietro l’angolo” direbbe Jung.

  • Cosa deve cogliere al volo il tuo cliente?
  • Cosa ritieni essenziale nella comprensione della tua pubblicità, del tuo post nei social?


Ognuna di queste funzioni è variamente dominante ed esistente in ogni creativo e in ogni marketer.
Ognuna di queste deve essere usata in ogni prodotto comunicativo che realizzo: advertising on line, pubblicità cartacea, post nei social, cartellonistica…

Compito del professionista è riconoscere quale sia la sua funzione archetipica per poterla utilizzare come elemento creativo di differenziazione nel mercato. Ma allo stesso tempo saper riconoscere nel cliente, nel target e nel pubblico quale sia predominante in relazione al prodotto o servizio proposto.

  • Gli archetipi vengono rielaborati continuamente dalle società umane, si manifestano contemporaneamente anche in veste di fantasie e spesso rivelano la loro presenza solo per mezzo di immagini simboliche si rafforzano, si consolidano oppure si indeboliscono e possono anche morire.

    Carl Gustav Jung
    Psichiatra, psicoanalista, antropologo

L’indebolirsi degli archetipi nell’epoca moderna rappresenta un problema per il comunicatore perché deve trovare nuovi espedienti per raggiungere il pubblico e non utilizzare queste forme di decodifica universali.

Il mondo del marketing, del brand positioning e del web ha un ruolo importante nel mantenimento di questi archetipi in quanto un prodotto di successo, sia un film, un videogioco, una trasmissione televisiva o un sito internet, può permettere di ravvivarli, modificarli o indebolirli.

TAKE AWAY

Hai mai usato queste 4 funzioni fondamentali archetipiche del neuromarketing nella tua attività creativa o di marketing?

Pensiero, sentimento, sensazione e intuizione possono aiutarti. Adesso che le conosci prova ad usarle nella tua prossima progettazione creativa.


Non rimanere fuori da questa stanza, non sederti sulla sedia comoda là fuori. Sarebbe la tua pigrizia a guidarti e non la voglia di crescere e migliorarti!

I contenuti dell’articolo sono presenti modo esteso e completo in questo mio libro.

Editore: Dario Flaccovio Editore
Collana: WebBook
Data di Pubblicazione: 1 settembre 2018 (seconda ristampa aggiornata)
ISBN:
788857907413
Pagine: 340
Costo: 24,65 euro
Formato: brossura

About the author

Brand strategist, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.
2 Responses
  1. Bulgari Davide

    Buongiorno Direttore,

    Bell’articolo ma usare gli archetipi non eticamente sbagliato. Mi spiego: usarli non vuol dire condizionare le persone? Non limitano la propria libertà di agire e pensare?

    Ringrazio e porgo cordiali saluti
    Bulgari Davide

  2. Grazie Davide per il tuo commento.
    Ovvio che gli archetipi vanno usati eticamente. Vedremo però come utilizzarli nel corso, o se vuoi già iniziare a leggere il libro sopra, ti porti avanti con lo studio. :-)))

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