La Generazione Z preferisce il contenuto divertente agli amici sui social

Quali motivi spingono una generazione rispetto ad un’altra nella scelta del ruolo che i social network ricoprono nella loro vita? La Generazione Z ritiene i social network dei validi strumenti di consumo dei contenuti e non di relazioni.

La Generazione Z, conosciuta anche come Plurals, identifica le persone nate dalla seconda metà degli anni novanta o dagli inizi del 1997 fino al 2010. Questo dato influisce sulle loro scelte di utilizzo dei social network.

Per la Generazione Z i social network sono solo uno strumento di consumo di contenuti.

I dati raccolti da Global Web Index mostrano una motivazione inaspettata per la Generazione Z. È più probabile che utilizzino i social network per riempire il tempo libero e trovare intrattenimento, piuttosto che rimanere in contatto con gli amici.

Queste motivazioni differiscono leggermente nel mercato. I consumatori della Generazione Z nei mercati maturi vedono ancora socialmente principalmente come mezzo per connettersi con i colleghi, mentre quelli in mercati in rapida crescita tendono a privilegiare la ricerca di notizie o contenuti di intrattenimento al di sopra del collegamento con gli amici.

Questi significativi indici aiutano a spiegare perché questa generazione ha molte più probabilità di utilizzare piattaforme basate sugli interessi come Reddit. Infatti in questa piattaforma i contenuti del sito sono organizzati in aree di interesse chiamate subreddits.

Nel positioning digital del mio prodotto o servizio dovrò quindi tener conto che il passa parola degli amici sarà meno efficace per questa generazione e che si dovrà maggiormente lavorare sugli interessi personali del proprio pubblico di riferimento attraverso l’intrattenimento e il divertimento.

 

  • Quella che abbiamo davanti, questa famosa generazione Z, sarà la più popolosa, probabilmente quella che consumerà di più e più a lungo, tanto che le strategie di marketing sono concentrate a conquistare questi ragazzi.

    Antonio Polito
    Giornalista e autore del libro «Riprendiamoci i nostri figli»
About the author

Brand strategist, esperto neuromarketing e neurobranding, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.

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