Creating signature stories: il nuovo libro di David Aaker sullo storytelling

Il padre del marketing moderno riporta in evidenza il potere dello storytelling e dei contenuti di valore. Queste storie lui le chiama: signature stories, storie firmate. Ecco il perché.

David Aaker è chiamato “Father of modern Branding”. È ora vicepresidente di Prophet, una società di consulenza e marketing globale. È un’autorità riconosciuta nel mondo della comunicazione perché ha sviluppato diversi il modello di branding come la Piramide della brand awareness.

Nel 2015 è stato inserito nella American Marketing Association Hall of Fame per i suoi successi nel marketing. I suoi libri sono stati tradotti in 18 lingue e ha venduto oltre 1 milione di copie.

Il nuovo libro di David Aaker nasce per rispondere a tre istanze comunicative:
1. la necessità fondamentale di comunicare messaggi strategici;
2. la crescente difficoltà di farlo;
3. la consapevolezza che le storie sono potenti comunicatori.

L’idea di partenza è applicare la potenza dello storytelling alla strategica contenuta nei messaggi che le aziende inviano ai propri clienti.

Oramai siamo sommersi di messaggi pubblicitari quindi come si può scegliere? Come si può ottenere che un nuovo messaggio arrivi al suo esatto destinatario?
Oramai le storie sono sorprendenti e diventano più importanti dei fatti reali. Centinaia, se non migliaia, di studi hanno confermato tale affermazione.

Le storie forniscono un metodo per superare tutte le distrazioni, il disinteresse e il sovraccarico di contenuti. Le storie attingono ai nostri archetipi. Le storie riescono a convincere il pubblico, a coinvolgerlo, a fargli cambiare la percezione, ad essere memorizzate.
David Aaker quindi sentenzia che la strategia migliore è raccontare una storia che permetta di far emergere il messaggio finale.


Però bisogna creare narrazioni intriganti, autentiche e coinvolgenti che includano un messaggio strategico. Queste storie le chiama signature stories: storie firmate.
Una storia firmata non è semplicemente un insieme di fatti, ma può riportare eventi che supportano un messaggio. Si differenzia dai messaggi standard perché include la comunicazione della mission e della vision del brand, dei valori e della cultura organizzativa aziendale, una strategia e una proposta di valore con una prospettiva a lungo termine.

La sfida per David Aaker è identificare e creare signature stories, pianificarle per usarle internamente o esternamente all’azienda, presentarle in modo efficace e appropriato e trovare modi per mantenerle sempre attuali e vive.

  • David Aaker ha davvero dato un regalo al mondo degli affari: un tutorial estremamente conciso e meravigliosamente convincente sui principi della gestione del marchio e della leadership

    Joseph V. Tripodi
    Chief Marketing Coca-Cola

Il libro è indubbiamente interessante e i professionisti del marketing, affrontando la rivoluzione digitale e la necessità di un messaggio convincente, dovrebbero sempre più creare una strategia digitale che ruoti attorno ai contenuti. Ma che i contenuti siano delle storie! Anzi, delle signature stories.

About the author

Brand strategist, esperto neuromarketing e neurobranding, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.

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