Le 100 campagne pubblicitarie più efficaci: lo studio scientifico e i vincitori

La relazione annuale di The Gunn Report stila una classifica in base alle performance di ogni campagna pubblicitaria con i premi conquistati che ne giudicano l’efficacia. Ecco i vincitori.

The Gunn Report è il report globale dell’eccellenza creativa nella pubblicità. Identifica le idee più premiate e applaudite nel mondo e i loro creatori.
The Gunn Report è stato fondato da Donald Gunn nel 1999, dopo una carriera di oltre 30 anni in Leo Burnett, dove è stato direttore di Creative Resources Worldwide. Dal 2016 The Gunn Report è diventato parte dell’istituto di ricerca americano WARC.
Gunn Report combina le liste dei vincitori dei premi più importanti del mondo, internazionali, nazionali e regionali per stabilire le classifiche annuali per l’industria della pubblicità globale.

Offre due ranking:
Classifica Gunn 100: le idee pubblicitarie più creative del mondo;
Classifica WARC 100: la migliore pubblicità del mondo basata sulle prestazioni in termini di strategia ed efficacia.

Il report evidenzia una serie di considerazioni, tra cui i 3 temi ricorrenti nelle migliori campagne.

  1. Il purpose: funziona solo quando un brand ha un ruolo credibile (in classifica ci sono 3 campagne purpose driven, e l’impegno assunto dall’azienda è intrinsecamente connesso con il prodotto stesso.
  2. Le strategie guidate dalle Digital PR: tra le 100 campagne più premiate sono sempre più numerose quelle che hanno una strategia che fa perno sulle PR. Tra le prime dieci ce ne sono 3 che mostrano come creatività e media si svolgono tutte intorno a un elemento con una forte declinazione PR, in grado di produrre una forte brand awareness e di incrementare le vendite.
  3. Le idee a lungo termine pagano di più: numerose delle iniziative più efficaci sono basate sulla rielaborazione o l’evoluzione campagne che hanno radici profonde nel tempo o comunque capitalizzano su attività strategiche perduranti perseguendole con coerenza.

Il report dimostra come le idee possano essere coltivate con intelligenza e quanto sia più produttivo per i brand investire in strategie di lungo termine invece di inseguire risultati a breve o brevissimo termine.

Ecco la pubblicità che ha raggiunto il primo posto nel The Gunn Report:

Questa campagna pubblicitaria indiana si concentra su una delle sfide affrontate dalle donne di tutto il mondo: bilanciare le esigenze di crescere una famiglia con il mantenimento di una carriera di successo.
La famosa agenzia BBDO, grazie alla creatività della filiale di Mumbai, ha trasformato quella che avrebbe potuto essere una promozione standard per il marchio di detersivo per bucato Ariel della multinazionale P&G, in una lettera di scuse di un padre a sua figlia adulta. In effetti, il prodotto non è protagonista dello spot fino alla fine, ma lo è l’emozione.

#ShareTheLoad, così s’intitola la campagna, presenta coraggiosamente la società tradizionalmente patriarcale dell’India. Il padre si scusa con sua figlia sia per la sua incapacità di aiutare con le faccende domestiche, sia per il ruolo apparentemente ingenuo di suo marito nel rafforzare il cliché che il posto di una donna è in casa. Insomma rafforza l’idea di corporate di P&G di essere dalla parte delle donne (o delle mamme) essendo il pubblico d’eccellenza e d’acquisto per i vari brand appartenenti a questa multinazionale globale.

  • La vera vittoria è il modo in cui stanno cambiando gli stereotipi e mostrare che un mondo più equo sarebbe un mondo migliore per tutti noi

    Sheryl Sandberg
    Chief Operating Officer Facebook

Le classifiche complete di Gunn Report, la biblioteca creativa e gli studi di ricerca fanno ora parte dell’istituto di ricerca americano WARC.

Qui il ranking completo: www.warc.com/top-campaigns/2018

About the author

Brand strategist, esperto neuromarketing e neurobranding, docente universitario e CEO laurea Magistrale in Web Marketing & digital communication dell'università IUSVE | Da sempre presente nel mondo social ho coltivato la passione per la comunicazione lavorando in radio come speaker, scrivendo romanzi per ragazzi, insegnando all’università, come brand strategist per aziende e agenzie, tenendo numerose conferenze sul mondo della comunicazione, dell’advertising e del web.

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